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L'Ugl per un Contratto Unico del Credito e le Rsu

EnnioOcchipintiRoma, 25 luglio 2022Il Sole 24 Ore nell'edizione odierna ha pubblicato un lungo articolo sulla situazione della Bnl dando grande spazio al punto di vista dell’Ugl Credito illustrato dal segretario generale Ennio Occhipinti.
Oltre che delle discutibili mosse della proprietà francese nei confronti dell’ex Istituto del Tesoro italiano, Occhipinti auspica un nuovo modello di relazioni industriali per il comparto del Credito, con introduzione di un contratto unico e delle Rappresentanze sindacali unitarie. Grave il ridimensionamento della rete delle agenzie, la vendita di immobili e la cessione di importanti asset di Bnl Bnp Paribas alle società francesi. 

Qui il testo dell'articolo del Sole 24Ore.

Interrogazione parlamentare chiede chiarezza sulla Bnl

ManifestaUglRoma, 20 luglio 2022La manifestazione di protesta effettuata dall’Ugl Credito a Roma il 22 giugno per denunciare le esternalizzazioni di rami di azienda da parte della Bnl non è passata inosservata. La senatrice Sonia Fregolent del gruppo della Lega ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali chiedendo chiarezza su quanto sta avvenendo nell’ex Banca del Tesoro.
Ecco il testo dell’interrogazione parlamentare al Ministro del lavoro e delle politiche sociali: Premesso che il gruppo Bnl-Bnp Paribas ha pubblicato i risultati conseguiti nell’anno 2021, i quali testimoniano una crescita dei ricavi del 4,4 per cento sul 2020 e del 3,7 per cento sul 2019, con un utile netto di 9,5 miliardi di euro nel 2021, incrementandolo del 34,3 per cento rispetto al 2020 e del 16,1 per cento rispetto al 2019;
Nonostante i numeri siano del tutto positivi, nei confronti della controllata Bnl pare si stia adottando una politica gestionale tesa alla riduzione dei costi del personale, al punto che il piano industriale 2022-2025 prevede la chiusura di 135 agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale, e la trasformazione di molte delle restanti 579 agenzie in «case del gruppo Bnp-Paribas»;
Conseguenza di questa decisione è stato il trasferimento di 836 lavoratori mediante lo strumento della cessione di ramo d’azienda: 270 lavoratori della Direzione informatica sono stati ceduti alla società Capgemini Finance Service Tech, lo scorso 1° aprile, mentre altri 566, addetti al back office, sono stati ceduti il 1° giugno alla società Accenture Service Tech, lavoratori che tuttavia continueranno a svolgere le loro attività per Bnl, esternalizzate alle società all’uopo costituite;
Ben 210 dei lavoratori interessati da questo processo di esternalizzazioni, rientrano poi nelle categorie svantaggiate, ed hanno manifestato a più riprese i loro timori circa le incertezze del proprio futuro, attraverso l’azione del Gruppo dipendenti fragili e caregiver Bnl;
Considerato che il Ministro per le disabilità e la Presidenza del Consiglio dei Ministri si erano già interessati, per quanto di competenza, alla questione, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione di cui in premessa e quali siano gli interventi che intenda adottare, per quanto di propria competenza, per vigilare affinché i diritti e le garanzie dei lavoratori interessati dalla vicenda vengano tutelati».

Sit-in di protesta contro lo smembramento della Bnl

Sit InRoma, 23 giugno 2022L’Ugl Credito continua la sua battaglia contro lo «smembramento» della Banca Nazionale del Lavoro e contro il mutato paradigma dell’attività bancaria italiana con un sit-in di protesta del gruppo dirigente che si è svolto a Roma il 22 giugno in piazza Vidoni nei pressi dell’Ambasciata di Francia.
Si tratta della prima di una serie iniziative che coinvolgeranno le principali Istituzioni Nazionali, da Banca d’Italia all’Abi, senza tralasciare Palazzo Chigi.
Tra le manifestazioni di solidarietà politica, è stata significativa la partecipazione del leader di Italexit, Gianluigi Paragone, membro della Commissione Bicamerale d’inchiesta sulle banche e del suo collega di partito sen. Michele Mario Giarrusso.
Nel corso della manifestazione una delegazione dell’Ugl Credito è stata «scortata» in Ambasciata di Francia, dove è stato consegnato un documento che il sindacato ha anche inviato a Parigi alla capogruppo Bnp Paribas.
Con questa iniziativa e con le altre che seguiranno Ugl Credito intende sensibilizzare il Governo a che intervenga con norme cogenti affinché le banche tornino a svolgere le attività creditizie di concessione di mutui, prestiti e finanziamenti, sia alle famiglie che alle imprese, al fine di favorire la ripresa economica, dopo i due anni di pandemia e l’inflazione galoppante di questi ultimi mesi.
Le banche debbono ritornare a fare credito ed essere volano della ripresa economica considerando anche la grande mole di depositi presso il sistema bancario dovuti all’inoperatività dei due anni trascorsi.
La preoccupazione dell’Ugl Credito è anche quella che il Governo sembra distratto in merito a certe cessioni da parte di banche a società estere, di asset squisitamente pertinenti la loro attività primaria (mutui, prestiti, eccetera) diventano pericolose quando le società cessionarie non rientrino sotto forme di controllo nazionale e/o internazionale.
Basterebbe che queste società cessionarie costituissero società in altre nazioni, europee o meno, dove allocare le lavorazioni cedute per perderne completamente le tracce. Si sta smembrando di fatto tutto il sistema di controlli.
Per continuare a denunciare tale situazione l’Ugl Credito si attiverà nei prossimi giorni con flah-mob ed altre iniziative di protesta affinché la deriva venga arginata nell’interesse anche dei lavoratori del comparto del credito che sempre più spesso appaiono invisi all’opinione pubblica ed alla clientela mentre di fatto sono solo esecutori di ordini presi in altre sedi e per interessi che nulla altro hanno a che vedere con l’attività di banca tradizionale.

Siglato dalla Ugl Credito il rinnovo del Ccnl delle Bcc

LefirmeRoma, 13 giugno 2022All’alba di sabato 11 giugno l’Ugl Credito e dalle altre sigle sindacali del settore hanno siglato con Federcasse il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro delle Banche di Credito Cooperativo (Bcc).
La trattativa per il rinnovo, lunga e complessa, era iniziata il 13 ottobre 2021 con la presentazione della piattaforma sindacale rivendicativa, condivisa e approvata nelle assemblee dei lavoratori. Il nuovo Ccnl avrà validità fino al 31 dicembre 2022.
Per quanto riguarda la parte economica l’Accordo prevede un aumento salariale di € 190, riparametrati sulla figura professionale media, con una prima erogazione di € 150 a partire dal mese di agosto e una seconda tranche di € 40 dal mese di ottobre. Nel comunicato unitario tutti gli aspetti normativi dell’intesa e le tabelle retributive delle diverse aree.

No alla chiusura dell’Ag.delle Entrate di Corigliano-Rossano e Castrovillari

EsattorieRoma, 16 maggio 2022L’Ugl Credito di Cosenza e l’Unione Territoriale del medesimo sindacato si oppone alla minacciata chiusura dell’ufficio di Corigliano-Rossano e Castrovillari dell’agenzia delle entrate e al suo trasferimento nel territorio della Sibaritide.
Sulla Gazzetta del Sud del 14 maggio i vertici provinciali e di categoria dell’Ugl hanno sottolineato l’importanza dell’attuale localizzazione del servizio pubblico che serve un’area molto vasta per bacino di utenza di contribuenti e presenza di attività produttive.

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